millennials

Oggi i millennials sono la principale componente della forza lavoro negli Stati Uniti. Il loro scarso livello di coinvolgimento sul posto di lavoro è una grande preoccupazione per le aziende che si stanno interrogando su come intervenire a risolvere questo problema. Una ricerca condotta da Gallup ha evidenziato che soltanto il 29% dei millennials si sente attivamente coinvolto dal lavoro che svolge e dall’azienda per cui lavora.

In che modo le aziende possono intervenire?

Tra gli elementi di maggior interesse per i Millennials, secondo una ricerca condotta da PwC, troviamo le opportunità di carriera. Queste, infatti, sono più attraenti anche degli incentivi e del salario adeguato.
Con un solido programma di formazione, le aziende potranno trattenere i millennials più competenti e talentuosi ed evitare una fuga verso le aziende competitor. Ma in che modo è possibile garantire una formazione eccellente e stimolare l’interesse di questa generazione? Un LMS che sia in grado di misurare le skills, di individuare gap formativi e colmarli è un grande supporto alla crescita della forza lavoro.

Le nuove frontiere dell’e-learning sono la risposta?

Molte aziende si stanno adeguando alle nuove esigenze della propria forza lavoro alternando le sessioni di formazione formale ai processi di social e informal learning. Una richiesta frequente della generazione dei millennials è quella di vedersi riconosciuto un bilanciamento adeguato tra vita professionale e vita lavorativa. In pochi, solo il 20% accetterebbero una promozione se questa dovesse comportare un impatto negativo sulla vita personale riducendo drasticamente il tempo libero.

La flessibilità è la risposta a questi problemi: l’adozione di una piattaforma di e-learning usabile da mobile consente ai dipendenti di accedere a tutte le informazioni in qualsiasi momento e luogo permettendo loro di bilanciare vita professionale e vita personale.