Micro elearning

Esistono numerosi vantaggi associati alla micro-apprendimento, in particolare negli ambienti di eLearning. In sostanza, il micro-eLearning offre agli studenti e ai dipendenti l’opportunità di assorbire e conservare più facilmente le informazioni che vengono offerte, rendendo le lezioni e le attività del corso più gestibili e “digeribili”. Il micro-eLearning viene spesso definito istruzione di “mordibilità”, in quanto rompe il processo educativo in lezioni che normalmente non durano più di pochi minuti e consentono di raccogliere e richiamare i materiali del corso in modo più efficiente ed efficace.

Ecco quindi di seguito alcuni consigli per i vostri corsi micro-eLearning:

  • Concentrarsi su un argomento specifico

Nella formazione “bite-sized” è importante concentrarsi su un singolo argomento specifico, mettendo a fuoco lo stretto necessario, come ad esempio i punti salienti che gli utenti devono conoscere per svolgere in maniera ottimale una task. Inoltre, è cruciale concentrarsi su pochi obiettivi formativi da raggiungere.

 

  • Micro-giochi online

È un fatto provato che le persone imparano di più se sono coinvolti nell’argomento. Partecipare a un gioco, anche se non ci sono vincitori, permetterà a studenti e dipendenti di interagire direttamente con la lezione e permetterà loro di ottenere di più dall’esperienza. Ad esempio, se si sta tentando di insegnare ai dipendenti le basi dell’assistenza ai clienti, è possibile progettare un gioco in cui devono rispondere alle domande del servizio clienti per passare al livello successivo. Questo fornirà l’opportunità di rendere l’apprendimento divertente e veloce. Pertanto, sarà più efficace.

 

  • Adottare un approccio formativo con eventi distanziati

Prima di passare alla prossima attività e-learning, è necessario concedere ai propri utenti il tempo necessario affinché essi possano assimilare tutte le informazioni apprese. Un programma formativo con eventi distanziati tra loro, infatti, consente ai dipendenti di partecipare alle attività di formazione con il proprio ritmo, per riflettere dopo il completamento di ogni modulo e-learning. Un simile approccio aiuta a prevenire il sovraccarico cognitivo e fa sì che gli utenti riescano a comprendere ogni lezione, idea o concetto.

 

  • Lezioni basate su podcast

Una delle tecniche di micro-e-learning più utili oggi utilizzate è il podcast educativo. La registrazione di una piccola quantità di informazioni, che possono essere discusse in lungo e in largo, può dare agli studenti la possibilità di raccogliere dati e conoscenze importanti dal comfort della propria casa o ufficio (o anche in viaggio). Meglio ancora, non devono riservare grandi quantità di tempo per assorbire questa nuova informazione, in quanto la lezione può essere distillata in pochi minuti e offerta tramite podcast.

 

  • Micro moduli multimediali

Le pillole formative sono uno strumento molto comune perché attirano praticamente ogni tipo di studente. Sia che un dipendente o uno studente siano in grado di assorbire più efficacemente le informazioni attraverso metodi auditivi, visivi o interattivi, un micro modulo multimediale può soddisfare le loro esigenze. In genere, questi oggetti didattici possono fornire una micro-lezione in pochi minuti e possono consentire allo studente di cogliere i singoli concetti step by step. E’ una tecnica ideale per gli argomenti che possono richiedere spiegazioni e illustrazioni graduali, assicurando che lo studente possa rivedere facilmente e liberamente ogni  elemento per comprenderlo pienamente.

 

  • Progettare una road-map per il micro-learning

Tenere traccia di tutti i contenuti e-learning, specie disponendo di molteplici attività di micro-learning e differenti moduli, può risultare alquanto difficile. Il rischio è che gli utenti non riescano ad accedere rapidamente alle informazioni necessarie. Strutturare i corsi con un indice visuale adeguato che costituisca una “tabella di marcia” è particolarmente utile per organizzare tutte le attività formative disponibili. Inoltre, gli utenti potranno monitorare i propri progressi (dopo aver completato una lezione o un modulo, il sistema evidenzierà automaticamente la risorsa o l’attività come completata)

 

  • Video Didattici

I video didattici possono essere creati in vari modi e possono essere utilizzati in una varietà di ambienti educativi. Ad esempio, si può progettare un video ed integrarlo direttamente nella piattaforma o, meglio, pubblicarlo e collegarlo, anche con modalità riservata, su siti ad hoc, quali Vimeo. Gli studenti o i dipendenti possono quindi accedere al video in qualsiasi momento e prendere il loro tempo per assorbire le informazioni offerte. Questa particolare tecnica di micro-eLearning è ideale in situazioni che richiedono la dimostrazione di una specifica abilità o attività, ad esempio se si vuole istruire un dipendente sulla gestione di rischi aziendali specifici o sul funzionamento di un macchinario o di una attrezzatura.

 

  • Erogare formazione nel momento del bisogno

Uno dei vantaggi più significativi del micro-learning è quello di garantire l’accesso alla conoscenza in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo. Si possono creare tutorial online di micro-learning, presentazioni, giochi e simulazioni incentrate su compiti e competenze legate al lavoro. Ad esempio, un responsabile delle vendite alle prese con un cliente può accedere rapidamente ai contenuti formativi, proprio quando è necessario. Ancora, è possibile creare sondaggi tra gli utenti per individuare eventuali gap di performance, osservare i dipendenti sul posto di lavoro e scoprire quali competenze e attività utilizzano con maggiore frequenza.

 

  • Valutazioni online e quiz

Molte strategie di micro-learning non consentono di valutare l’efficacia della formazione. Per conoscere i progressi dei propri utenti, tuttavia, occorre valutarli periodicamente.

Le tecniche di micro-e-learning possono anche essere sotto forma di valutazione o quiz online. Questi rapidi esami possono dare ai docenti l’opportunità di valutare il livello di abilità e comprensione di ciascuno dei loro studenti e possono anche offrire agli studenti la possibilità di determinare come stanno progredendo lungo il percorso. Possono anche dimostrarsi una buona fonte di motivazione, che porta sempre a prestazioni migliorate sia dentro che fuori dall’ufficio.

 

  • Integrare i social media interni

Nell’apprendimento informale anche l’utilizzo dei social media interni è molto importante. Un post sul blog aziendale può servire come attività di micro-e-learning. Integrare nei percorsi di apprendimento strumenti informali con consultazione libera e possibilità di confronto e discussione è sicuramente un elemento vincente di una formazione “bite-sized”. Inoltre i post sui blog interni possono servire come metodo per informare i potenziali studenti circa le lezioni che vengono offerte e tenere sempre aggiornati dipendenti o studenti. Ad esempio, scrivendo un post su un blog dedicato ai “consigli per il successo nel settore bancario”, è possibile tenere i dipendenti della banca informati sui modi in cui possono migliorare le loro prestazioni sul posto di lavoro e le capacità di cura del cliente.

 

  • Creare risorse di supporto

I contenuti e-learning possono essere “micro”, ma il tuo sistema di supporto dovrebbe essere su larga scala. E’ importante mettere a disposizione degli utenti le risorse aggiuntive necessarie per raggiungere i propri obiettivi, come ad esempio forum in cui possano discutere e confrontarsi con i colleghi, o delle aree attraverso le quali contattare i propri docenti. Se gli utenti sono in difficoltà, vanno invitati a partecipare a un programma di tutoring, o può essere utile inviare loro un elenco di ulteriori strumenti online e risorse web utili, creando anche delle linee guida che illustrino come utilizzare al meglio le risorse disponibili. La chiave consiste nel coltivare una comunità online collaborativa e inclusiva.

 

 

Qualunque sia la tecnica scelta, bisogna ricordare che ogni utente ha proprie esigenze e preferenze e pertanto un’accurata analisi di contesto è necessariamente propedeutica per creare attività formative mirate ed efficaci.